Il commercio elettronico

digitale-krXH-U102029471574232e-568x320@LaStampa.itNonostante il commercio elettronico causi la riduzione dell’uso di alcuni intermediari, crea una maggiore indipendenza in vari ambiti, oltre ad alcune nuove funzioni relative a compiti intermediari. Tra i servizi intermediari che possono aggiungere dei costi alle transazioni e-commerce troviamo pubblicità, pagamenti sicuri online e spedizioni. La relativa semplicità nel divenire un venditore e-commerce e organizzare i propri negozi, crea la presenza di un gran numero di offerte e questo può a volte travolgere i clienti. Questo incrementa l’importanza della pubblicità per far spiccare e rendere noto il nome di un marchio e di conseguenza generare nel cliente una visione familiare e di fiducia. Per i nuovi siti e-commerce, questo processo può essere costoso e rappresenta un costo transitorio importante. L’apertura, la possibilità di raggiungere un mercato globale e la mancanza di indirizzi fisici sono tutte caratteristiche del mondo e-commerce. Questi aspetti lo rendono in parte vulnerabile alle frodi e questo incrementa alcuni costi per i venditori e-commerce, se compariamo le stesse attività in negozi tradizionali. Sono state sviluppate nuove tecniche per proteggere l’utilizzo di carte di credito durante le transazioni e-commerce, ma le necessità di una maggiore sicurezza e verifica d’identità da parte dell’utente porta a costi maggiori. Una funzione chiave dei siti e-commerce è la convenienza di vedersi recapitare gli acquisti direttamente. Nel caso di prodotti fisici, come i libri, questo implica dei costi di spedizione, i quali possono aggiungersi ai prezzi di listino, limitando di conseguenza il risparmio associato al mercato e-commerce e alla sua sostenibilità. A questo si aggiungono anche i costi per le transazioni di pagamento.

Grazie ad Internet, il mondo e-commerce si sta espandendo rapidamente, divenendo un mercato globale in continua evoluzione con un numero sempre maggiore di partecipanti. La natura globale e sempre aperta del mercato e-commerce porterà probabilmente all’aumento delle dimensioni di questo mercato, con un cambiamento della struttura del mercato stesso, sia in termini del numero che della quantità di partecipanti, e nel modo nel quale tali partecipanti competono all’interno dei mercati internazionali. I prodotti digitalizzati possono attraversare i confini in tempo reale, i consumatori possono acquistare ciò che desiderano ventiquattr’ore al giorno, sette giorni alla settimana, e allo stesso tempo le aziende devono fronteggiare in modo sempre maggiore la competizione internazionale. Internet sta aiutando lo sviluppo dei mercati esistenti, limitando le barriere relative a distribuzione e marketing che potrebbero impedire ad alcune aziende di accedere ai mercati esteri. I siti e-commerce limitano i costi relativi alle transazioni e aumentano la quantità di informazioni, in questo modo possono operare in mercati oltreoceano fornendo un modo efficiente e conveniente a livello finanziario per fortificare il rapporto tra cliente e fornitore. Il mondo e-commerce incoraggia le compagnie a sviluppare nuove modalità pubblicitarie in grado di supportare i loro prodotti e servizi. Mentre un sito e-commerce in Internet ha un potenziale indefinito, partecipando nei mercati globali, esistono alcuni fattori che limitano questo potenziale (in modo maggiore o minore). Per esempio il linguaggio, i costi di trasporto, la reputazione a livello locale, così come le differenze di costo e la semplicità di accesso dei network.